Codice Deontologico
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APPROVATO CON DELIBERA DEL CDA IN DATA 10.09.2025
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CODICE DEONTOLOGICO del POTATORE CERTIFICATO e degli ACCREDITATI della SCUOLA POTATURA OLIVO G. PANNELLI - SRL IMPRESA SOCIALE CERTIFICATA ISO 9001:2015
PREMESSA
Il presente Codice Deontologico rappresenta l’impegno etico, professionale e umano di ogni Potatore Certificato e di ogni accreditato della Scuola Potatura Olivo Giorgio Pannelli (di seguito Scuola), la cui forma giuridica è una srl - Impresa sociale paritariamente rappresentata dai due soci fondatori Antonino Filippo Lonobile e Giorgio Pannelli con le cariche, rispettivamente, di Presidente e Direttore Scientifico. Per ogni ulteriore dettaglio si rimanda allo Statuto pubblicato sul sito www.scuolapotaturaolivo.it.
Il Codice si fonda sul rispetto per l’albero Olivo quale rappresentante delle specie arboree del mediterraneo, sulla dignità della persona, della professione, sulla responsabilità ambientale, sociale, storica, culturale e di etica che ne consegue.
Col presente codice ci si augura che non solo i professionisti della Scuola lo adottino seriamente ma che esso rappresenti una luce, dia una direzione ad altri professionisti del verde e a tutti gli uomini amanti della natura, anche se non professionisti, i quali possono prendere spunto da esso per riflettere su ciò che è il bene comune partendo dal rispetto di un albero che ci ha sempre accompagnato, noi uomini, silenziosamente ma presente, durante le nostre evoluzioni genetica e tecnologica.
ART. 1 – IL PATTO TRA UOMO E OLIVO
Il Potatore Certificato riconosce l’olivo come essere vivente, con proprie esigenze fisiologiche e ritmi naturali. La sua opera si fonda sul rispetto, sulla conoscenza e sulla cura dell’albero. Egli, con la sua conoscenza, instaura un dialogo, un rapporto simbiotico e non predatorio.
ART. 2 – DIGNITÀ E VALORE DELLA PROFESSIONE
Il Potatore Certificato della Scuola non svende il proprio lavoro. La sua competenza è il frutto di studio, esperienza e pratica. Il suo intervento ha valore culturale, sociale, economico ed ambientale e va riconosciuto come tale. Egli è il custode di una storia.
ART. 3 – PARITA’ DI SESSO E DI RAZZA
La Scuola Potatura Olivo riconosce e vieta la discriminazione basata su sesso e razza attraverso diverse normative. La Costituzione italiana (Art. 3) stabilisce l'uguaglianza di tutti i cittadini, e questa parità è estesa al lavoro (Art. 37), con il divieto di discriminazioni nel lavoro e nella retribuzione. La Scuola riconosce valido pure il D.Lgs. 198/2006, noto come Codice delle Pari Opportunità che codifica questi principi, vietando la discriminazione di genere nell'accesso e svolgimento del lavoro e promuovendo la parità di trattamento e opportunità.
ART. 4 – FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
Il Potatore Certificato si impegna a mantenere aggiornate le proprie competenze attraverso la formazione continua, in linea coi principi e metodi promossi dalla Scuola.
ART. 5 – COLLABORAZIONI CON ALTRI ENTI, SCUOLE E ALTRI PERCORSI FORMATIVI
E’ consentita la partecipazione o la collaborazione con terzi per la crescita della olivicoltura purché vengano rispettati i valori fondanti della Scuola, venga promossa la Scuola e vengano espressi i principi enunciati nell’art. 14 di questo codice con particolare riferimento al collegamento ipertestuale “Forma_e_Riforma_a_Vaso_Policonico.pdf” elencato in fondo a codesto codice.
ART. 6 – ETICA DELL’INTERVENTO
Ogni intervento (potatura e gestione) deve rispettare la fisiologia dell’olivo e di quanto presente in oliveto. Sono escluse pratiche invasive e dannose come la capitozzatura, così come altre pratiche che compromettono la salute e la longevità della pianta (Shigo, A.L.). La conoscenza dell’anatomia della pianta e della sua fisiologia sono necessarie. La loro conoscenza approfondita sarà la risultante di una pianta sana e produttiva.
ART. 7 – RESPONSABILITÀ SOCIALE E AMBIENTALE
Il Potatore Certificato opera nel rispetto del paesaggio, della biodiversità e delle migliori tradizioni agricole locali, promuovendo un’olivicoltura sostenibile e consapevole. Tra gli scopi principali egli focalizza la sua attenzione e la sua responsabilità nella sanità della pianta e dell’oliveto. Olive sane da olivi sani da oliveti sani.
ART. 8 – IL PATTO TRA UOMO E OLIVO
Il Potatore Certificato si impegna a valorizzare le varietà locali. Egli è il rappresentante della biodiversità e contrasta col suo sapere ogni forma di intensificazione colturale. Egli è contrario all’olivicoltura superintensiva. Quest’ultima, come ogni coltura intensiva e superintensiva, oltre che causare erosione genetica (perdita delle varietà), è concausa della diminuzione della biodiversità del suolo. Provoca reti alimentari sotterranee più piccole e meno funzionali per il cui ripristino possono occorrere anni o decenni. Provoca una perdita di carbonio e nutrienti nel suolo attraverso la lisciviazione. (FAO.org).
La tutela e la preservazione di varietà esistenti, anche se meno produttive, non rappresenta una diminuzione economica ma aumenta il valore patrimoniale di un territorio. Include il valore culturale, storico e ambientale, rappresenta la diversità genetica, le tradizioni agricole e la capacità di adattamento a specifici territori rendendo unico l’olio prodotto, diverso in ogni zona. La Scuola propone per questi buoni propositi l’attuazione degli Oliveti Certificati (si rimanda al sito istituzionale www.scuolapotaturaolivo.it).
ART. 9 – COMUNITÀ E COOPERAZIONE
Appartenere alla comunità dei Potatori Certificati e della Scuola significa condividere conoscenze, esperienze e valori. La collaborazione e il rispetto reciproco sono principi fondanti della Scuola.
ART. 10 – IMPEGNO PERSONALE
Il Potatore Certificato rappresenta la Scuola anche al di fuori del lavoro. Mantiene un comportamento coerente, corretto e rispettoso in ogni contesto.
ART. 11 – COMPORTAMENTO DEGLI ACCREDITATI
Il Potatore Certificato è tenuto a conoscere lo statuto della Scuola e ad osservare le regole del presente documento. Egli deve avere un comportamento corretto nel suo lavoro e nel riguardo dei propri colleghi. Deve altresì osservare regole etiche tali da non nuocere la propria immagine, quella della Scuola nonché la credibilità della stessa.
ART. 12 – USO DEI TITOLI ACQUISITI
Gli accreditati possono fregiarsi del loro titolo, della certificazione ottenuta presso la Scuola, dell'elenco presente nel sito istituzionale e dello stemma rilasciato dalla Scuola. I titoli e lo stemma concesso sono personali e non cedibili a terzi; simile atto è perseguibile da provvedimenti (art.13).
ART. 13 – POTESTA’ DISCIPLINARI E SANZIONI
L'inosservanza dei precetti, degli obblighi e dei divieti fissati dal presente Codice e ogni azione od omissione, comunque disdicevoli al decoro o al corretto esercizio della professione, sono punibili con le sanzioni disciplinari previste che saranno adeguate alla gravità degli atti.
La sottoscrizione del presente Codice Deontologico costituisce un patto vincolante tra il Potatore Certificato e la Scuola Potatura Olivo Giorgio Pannelli srl Impresa Sociale. Il mancato rispetto dei principi, degli obblighi e delle norme qui contenute, compreso l’uso scorretto della qualifica di Potatore Certificato o di qualsiasi altra qualifica ottenuta presso la Scuola (valido per tutti gli stakeholder), rappresenta una violazione deontologica.
In caso di violazione accertata, la Scuola si riserva la facoltà di adottare provvedimenti disciplinari, tra cui:
- Richiamo formale,
- Sospensione temporanea dall’Albo,
- Esclusione definitiva dall’Albo dei Potatori Certificati.
Tali misure sono finalizzate a tutelare l’integrità della Scuola, la credibilità del titolo e il rispetto dovuto agli olivi e ai colleghi.
ART. 14 – ALLEVAMENTO DEGLI OLIVI: IL VASO POLICONICO SEMPLIFICATO
La forma di allevamento scientificamente riconosciuta, divulgata e praticata dalla Scuola è il vaso policonico semplificato così come descritta nell’articolo (vedasi collegamento ipertestuale “Forma_e_Riforma_a_Vaso_Policonico.pdf” elencato in fondo a codesto codice), in quanto rispetta le parti anatomiche e la fisiologia della pianta, ne allunga la vita, ne facilita la crescita e la aiuta a superare stress biotici quali siccità. Contribuisce a prevenire malattie parassitarie quali funghi e batteri. Aiuta infine ad incrementare il reddito dell’olivicoltore riducendo drasticamente le spese di gestione.
ART. 15 – IL SUOLO COME PATRIMONIO VITALE
Il Potatore Certificato della Scuola riconosce la Terra, gli oceani, i mari e il suo suolo come risorse fondamentali e vive, ricettacolo unico di biodiversità, elemento chiave per la salute delle piante, degli ecosistemi e dell’uomo (Kate Raworth, The Doughnut Economics, 2017).
È consapevole che ogni intervento sull’olivo incide direttamente o indirettamente sull’integrità del suolo, e per questo adotta pratiche che ne preservino la struttura, fertilità e funzionalità biologica.
Il Potatore Certificato si impegna a promuovere e rispettare tecniche che non compattino il terreno, che favoriscano la copertura vegetale, la simbiosi radicale, e la presenza di microrganismi benefici, in linea con i più recenti studi scientifici (FAO, Lal 2020, Wall et al. 2015, Baveye et al. 2016).
Tale approccio è coerente con la visione sistemica dell’olivicoltura e con i valori fondanti della Scuola, orientati alla cura dell’olivo e dell’intero agroecosistema.
ART. 16 – AGGIORNAMENTO CONTINUO
Il Potatore Certificato della Scuola e ogni membro attivo della Scuola è tenuto a partecipare ad aggiornamenti continui* nel numero di due ogni tre anni consecutivi. Questo, oltre a rafforzarne le conoscenze proprie lo rende affidabile presso terzi.
(* Fanno parte degli aggiornamenti continui i corsi di allineamento e i master di specializzazione)
SPOLETO, 10 09 2025
Il Direttore, Giorgio Pannelli Il Presidente, Antonino Filippo Lonobile
Bibliografia essenziale
Baveye, P.C., Baveye, J., Gowdy, J. (2016). Soil “ecosystem” services and natural capital: Critical appraisal of research on uncertain ground. Frontiers in Environmental Science, 4, 41.
FAO (2015). Status of the World’s Soil Resources – Main Report. Food and Agriculture Organization of the United Nations.
Lal, R. (2020). Soil health and climate change: an overview. In Soil Science and Plant Nutrition, 66(1), 1–9.
Lonobile, AF, (2025) L'Olivonews, La potatura dell'olivo è una scienza morta
Lonobile, AF, articoli vari apparsi su riviste, siti e video internet di settore
Pannelli, G. (varie pubblicazioni). Tecniche di potatura dell’olivo secondo il vaso policonico semplificato. Manuali ed articoli divulgativi della Scuola Potatura Olivo Giorgio Pannelli.
Pannelli, G, Alfei, B. (2025). Olivo e Olio n. 02/2025, https://www.scuolapotaturaolivo.it/downloads/Forma_e_Riforma_a_Vaso_Policonico.pdf
Roventini, A, (1936). La ricostituzione olivicola attraverso la potatura. Nuovi Annali dell'Agricoltura. Anno. XVI, n. 3: 213-225
Shigo, AL, (1986). A New Tree Biology: Facts, Photos, and Philosophies on Trees and Their Problems and Proper Care/With Dictionary
Shigo, AL, (1991). Modern Arboriculture: A System Approach to the Care of Trees and Their Associates
Wall, D.H., Nielsen, U.N., Six, J. (2015). Soil biodiversity and human health. Nature, 528(7580), 69–76.




